SEI QUI:

gestione sostenibile e tutela delle risorse forestali e naturali

testata

ultimo aggiornamento: gio, 18 maggio 2017 @ 16:30

DGR 1595/2015 - Modifica alla DGR 2250/2010 - Anticipati i tagli nelle fustaie

 
 
Con DGR n° 1595 del 9/09/2015  la Giunta Regionale ha approvato la modifica al punto 3 ed al punto 9 dell'Allegato A alla DGR 2250/2010 "Indicazioni tecniche per gli interventi forestali e selvicolturali nelle aree naturali protette e nei Siti Natura 2000". 
In particolare con la suddetta DGR la Giunta regionale ha deliberato:
 
  • di modificare il punto 3 dellallegato A della D.G.R. n.  2250/2010 nel seguente modo: Gli interventi selvicolturali sono vietati dal 15 marzo al 15 luglio, sono fatte salve le indicazioni sito specifiche e habitat specifiche rinvenienti da altre norme, quali piani di gestione e misure di conservazione vigenti;
  • di modificare lultimo capoverso del punto 9 dellallegato A della D.G.R. n.  2250/2010 nel seguente modo: I residui di lavorazione non possono essere bruciati e devono essere cippati/trinciati in loco, salvo casi di gravi attacchi parassitari,  certificati dall'Osservatorio Fitopatologico Regionale o in evidenti condizioni di impossibilità ad eseguire altro tipo di distruzione, certificate dal servizio Foreste. Le operazioni di eliminazione dei residui delle operazioni selvicolturali devono essere concluse entro il 15 marzo, salvo in casi accertati e documentati con idoneo certificato di sospensione e ripresa lavori a firma della Direzione lavori, a causa di periodi di prolungata inattività dovuti a avverse condizioni climatiche. L'eventuale proroga, da richiedere allAutorità di Gestione del Sito Rete Natura 2000 di riferimento, deve pervenire entro e non oltre il 1° marzo dellanno di riferimento, non potrà essere estesa oltre il 31 marzo e, comunque, limitata alla eliminazione dei residui delle operazioni selvicolturali 
  • di precisare che il periodo di interdizione per lesecuzione dei lavori forestali, contenuto nelle prescrizioni impartite nei provvedimenti conclusivi dei procedimenti di Valutazione di incidenza, è da intendersi compreso tra il 15 marzo e il 15 luglio di ogni anno, salvo quanto diversamente disposto dai vigenti Piani di gestione dei SIC e da quanto indicato nei pareri resi, ai sensi dellart. 6 comma 4 della L.r. 11/2001 e ss.mm e ii., dagli Enti di gestione delle Aree protette; 
  • di stabilire che le modifiche di cui alla presente deliberazione trovano diretta applicazione per tutti gli interventi in corso alla data di adozione della presente e finanziati a valere sul Programma di Sviluppo Rurale ed in tal senso devono ritenersi conformate le prescrizioni di cui ai relativi provvedimenti autorizzativi e di VINCA.
 
Va evidenziato che, qualora il bosco ricada in un'area Parco, bisognerà però richiedere la variazione dell'autorizzazione dell'Ente Parco, in quanto la nuova DGR ha modificato direttamente le Valutazioni di Incidenza Ambientale e le Autorizzazioni al Taglio rilasciate dagli Uffici regionali per i boschi ricadenti nelle aree interessate dalla Delibera della Giunta, ma non già le Autorizzazioni degli Enti Parco. 
Va inoltre precisato che le disposizioni della citata DGR non sono assolutamente applicabili ai tagli di utilizzazione di fine turno o ai tagli fitosanitari o di diversa natura nei boschi "cedui", comunque non finalizzati a mutarne la forma di governo da ceduo a fustaia. 
Gli uffici del Servizio Foreste sono a disposizione per qualsiasi dubbio o chiarimento.
 
2015-09-14 14:02:00.0