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gestione sostenibile e tutela delle risorse forestali e naturali

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ultimo aggiornamento: gio, 18 maggio 2017 @ 16:30

Rilascio di fauna selvatica presso la Masseria Russoli a Crispiano (TA)

Rilascio di fauna selvatica presso la Masseria Russoli a Crispiano (TA)

 

Nella giornata dell'11 maggio 2017, la Sezione Gestione Sostenibile delle risorse Forestali e Naturali della Regione Puglia ha organizzato una manifestazione di grande rilievo per la promozione della biodiversità pugliese.

Nella splendida cornice naturale dell'area che circonda la storica Masseria Russoli, gioiello della Murgia e luogo di conservazione delle pregiata razza asinina di Martina Franca, è stato effettuato un rilascio di fauna selvatica, a cura dell'Osservatorio Faunistico Regionale (che ha sede a Bitetto - BA), in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Bari.

La spettacolarità dell'evento è stata garantita soprattutto dalla presenza di alcuni esemplari di particolare pregio; a titolo di esempio, si cita un meraviglioso falco di palude, e altri 20 animali, tra cui rapaci notturni e diurni, nonché tre ricci di terra che hanno ben presto guadagnato il bosco, tornando nel loro habitat dopo una lunga riabilitazione.

Numerose le autorità presenti, tra cui il Consigliere regionale Donato Pentassuglia, il Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Taranto Tenente Colonnello, Marino Martellotta, il Maresciallo della Stazione Carabinieri Forestale di Martina Franca, Sante Luccarella, e il vice Sindaco del Comune di Crispiano, Angela Basile, i quali hanno manifestato l'attenzione e la sensibilità delle istituzioni nei confronti delle azioni a tutela della fauna selvatica quale patrimonio naturale di massima importanza.

Tali azioni certamente hanno alla base soprattutto la sensibilizzazione delle giovani generazioni sui temi riguardanti la protezione dell'ambiente;  nell'occasione, infatti, erano presenti studenti delle scuole della zona che hanno avuto modo di apprendere notizie sugli animali curati e restituiti all'ambiente naturale. L'osservazione ravvicinata di esemplari di fauna selvatica costituisce un'esperienza privilegiata per un approccio alla tematica ambientale, stimolando un futuro interesse scientifico nei confronti della biodiversità e dell'importanza di preservare ogni singolo essere vivente come patrimonio collettivo.

La cura, la riabilitazione e la successiva restituzione all'ambiente naturale di animali feriti e recuperati ha un significato profondo di rispetto e alleanza tra le specie umana e le specie animali selvatiche. Proteggere gli altri esseri viventi è un dovere che oggi merita di essere messo in evidenza ed è ciò che certamente è stato sottolineato dalla manifestazione svoltasi ieri.

2017-05-12 12:06:00.0