CGIA. Famiglie in povertà energetica. Anno 2024
La CGIA di Mestre pubblica una nota statistica sul peso dei costi dell’energia sulle famiglie, rielaborando il rapporto OIPE 2024 sulla povertà energetica in Italia e dati di fonte Istat.
Nel 2024 la povertà energetica interessa circa 2,4 milioni di famiglie in Italia, pari a oltre 5,3 milioni di individui. La Puglia si colloca tra le regioni più esposte al fenomeno, con oltre 302 mila famiglie in condizione di povertà energetica, pari a circa il 18% delle famiglie residenti, per un totale di circa 700 mila individui. Valori elevati si rilevano anche in Calabria e Molise, che seguono la Puglia nel ranking regionale. In Calabria le famiglie coinvolte sono oltre 143.400, pari a circa 318 mila individui, mentre in Molise si registrano 22.650 famiglie in difficoltà, per un totale di circa 49 mila individui.
Nel Centro-Nord l’incidenza risulta inferiore rispetto al Mezzogiorno, con un profilo territoriale fortemente differenziato.
Si osservano incrementi dei prezzi energetici pari al 6,3% per il gas e al 6,7% per l’energia elettrica. L’impatto sui bilanci delle famiglie è stimato in un incremento della spesa per bollette di luce e gas pari a 5,4 miliardi di euro, che raggiunge 6,6 miliardi di euro rispetto al 2024.
A livello territoriale, l’incremento più elevato in valore assoluto si registra in Lombardia (+1,1 miliardi), seguita da Veneto (+557 milioni), Emilia-Romagna (+519 milioni) e Lazio (+453 milioni). Valori inferiori si osservano in Basilicata (+45 milioni), Molise (+25 milioni) e Valle d’Aosta (+10 milioni), mentre in Puglia l’aggravio è pari a +319 milioni di euro.
Per approfondimenti si può consultare la fonte.
Pubblicato il 13 aprile 2026