MIM. Dispersione scolastica in Italia. Anno 2025

Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), a seguito della diffusione degli indicatori del Benessere Equo e Sostenibile (BES 2025) aggiornati da parte dell'Istat, rilascia una nota sui progressi del sistema scolastico nazionale nel contrasto all’abbandono precoce.

Nel 2025, la dispersione scolastica in Italia si attesta all’8,2%. Il valore scende al 6,7% considerando la sola componente degli studenti con cittadinanza italiana. Il dato consente il raggiungimento anticipato dell’obiettivo europeo del 9% fissato dall’Agenda 2030, segnando un miglioramento rispetto al 2020, quando il tasso era pari al 14,2%, superiore al target europeo del 10%.

A livello regionale, si osserva una marcata variabilità: l’Umbria registra il valore più basso (4,9%), mentre i livelli più elevati si rilevano in Sicilia (13,7%) e Sardegna (13,6%). Superano la media nazionale anche Valle d’Aosta (10,4%), Toscana (9,8%), Campania (9,7%), Liguria (9,3%), la Provincia autonoma di Bolzano (9%) e la Puglia (8,6%).

Nel periodo 2020–2025, la Puglia registra una riduzione della dispersione scolastica pari a -9,9 punti percentuali, valore superiore alla media nazionale (-6,0) e secondo solo a quello della Calabria. Il dato evidenzia un miglioramento significativo degli indicatori regionali e una progressiva convergenza verso i parametri europei.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda alle fonti ufficiali:

Pubblicato il 13 aprile 2026