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albo regionale dei boschi didattici

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Si informa che sul BURP n. 124 del 27/09/2018 è stato pubblicato il Bando di gara del Concorso di idee  "Crea il logo dei Boschi Didattici della Regione Puglia", rivolto agli studenti che frequentano le Scuole superiori di 2° grado, a indirizzo artistico, che hanno sede nella Regione Puglia.

Il termine per la presentazione delle domande è fissato al giorno 11/11/2018 (45 giorni dalla data di pubblicazione sul BURP).

cliccare qui per dettagli

 

La Legge Regionale n. 40 del 10/12/2012: "Istituzione dei boschi didattici", integrata dalla Legge regionale n. 11/2015 "Modifiche alla Legge Regionale 10 dicembre 2012, n. 40 (Boschi didattici della Puglia)" mira a proseguire nel processo di divulgazione e conoscenza delle emergenze culturali ed ambientali da parte del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambientale.

Sul territorio regionale l'esperienza delle Masserie didattiche si è rivelata più che positiva, tale da far avviare un'analoga iniziativa nel comparto forestale.
I boschi rappresentano una componente importante della nostra storia ambientale e, attraverso la Legge, si vuole raggiungere l'obiettivo di trasferire alle giovani generazioni quegli antichi mestieri e sapienze che nel tempo hanno governato i boschi, tutelando l'ambiente, traendo fonti di sostentamento e attivando il principio della "gestione sostenibile".
Quindi, da un lato c'è la divulgazione del bagaglio di esperienze, tradizioni e cultura legati al bosco, dall'altro la valorizzazione delle figure agroforestali operanti sul territorio, incentivando nuove fonti di reddito.
Punto fondamentale della Legge è il piano delle attività articolato attraverso un progetto didattico-divulgativo che si rivolge, come detto, alle giovani generazioni, ma nel contempo alle generazioni non più giovani che dal mondo dei boschi si stanno allontanando.

La Regione Puglia, per perseguire i fini della citata Legge Regionale:
a) riconosce i soggetti proponenti;
b) attribuisce la denominazione di "bosco didattico della Puglia";
c) istituisce il circuito dei "Boschi didattici della Puglia".

La legge, al cui testo integrale si rimanda tramite il collegamento di seguito riportato, individua e definisce dettagliatamente finalità e modalità di attuazione, nonché i requisiti che devono possedere i soggetti che chiedono l'iscrizione all'Albo regionale dei boschi didattici.

L'esperienza maturata nel corso dei primi due anni di applicazione della L.R. 40/2012 ha consentito di raccogliere suggerimenti da parte degli operatori del settore.
In conseguenza di ciò, il Servizio  Foreste (ora Sezione Gestione Sostenibile e Tutela delle Risorse Forestali e Naturali) ha ritenuto di proporre l'introduzione di alcune modifiche alla legge, allo scopo di conferirle  una più semplice ed efficace applicazione mediante:

l'eliminazione degli oneri istruttori per l'iscrizione all'Albo dei boschi didattici;
la fruizione del bosco didattico oltre il periodo scolastico;
la semplificazione nell'accensione delle polizze di responsabilità verso terzi.

La gestione e l'attuazione della materia rientra nelle competenze della Sezione Gestione Sostenibile e Tutela delle Risorse Forestali e Naturali della Regione Puglia - Servizio Risorse Forestali, Via Paolo Lembo . 138/F, 70124 Bari.

PEC: protocollo.sezionerisorsesostenibili@pec.rupar.puglia.it   

 

A chi volesse porre quesiti sulle modalità di attuazione della L.R. 40/2012, come integrata e novellata dalla L.R. 11/2015, suggeriamo di consultare preventivamente le FAQ, dove potrebbe già trovare risposta.
 

Di seguito sono anche riportati collegamenti utili ad approfondire l'argomento.

 

ultimo aggiornamento di questa pagina: 01-10-2018

mer, 17 ottobre 2018 @ 12:14