Sospensione avvisi pubblici finanziati con risorse FESR– FSE+ 2021-2027

La Giunta regionale questo pomeriggio ha approvato una delibera con la quale si sospende la ricezione di nuove istanze a valere sugli avvisi pubblici “Contratti di Programma (CdP)”, “Programmi Integrati di Agevolazione (PIA)”, “Mini Pacchetti Integrati di Agevolazione (MiniPIA)”, “Programmi Integrati di Agevolazione nel settore turistico-alberghiero (PIA Turismo)”, “Mini Pacchetti Integrati di Agevolazione nel settore turistico-alberghiero (MiniPIA Turismo)” finanziati con risorse PR Puglia FESR – FSE+ 2021-2027.
Il provvedimento nasce dopo un’analisi accurata delle istanze pervenute e dell’ammontare potenziale degli incentivi richiesti e prevedibilmente riconoscibili e dopo aver calcolato le risorse ancora disponibili.
La Giunta ha ritenuto prioritario consentire alle domande presentate e in fase di istruttoria, la possibilità di concorrere al riconoscimento dei finanziamenti. Gli uffici procederanno allo svolgimento delle istruttorie delle pratiche pendenti. Nel corso di tale attività potrebbero essere accertate eventuali economie ulteriormente impegnabili.
Al fine di garantire una sana gestione finanziaria delle misure e di non determinare potenziali danni per le imprese, la Giunta ha inteso responsabilmente non alimentare aspettative di finanziamento.
Restano attivi i bandi:
- Step – Piattaforma per le Tecnologie Strategiche per l'Europa. L’Avviso regionale è finalizzato ad incentivare appunto lo sviluppo o la fabbricazione delle tecnologie “critiche”. Beneficiari della misura sono imprese di grandi dimensioni, PMI, micro imprese, start up tecnologiche e imprese innovative, con soglie di investimento differenti a seconda della dimensione d’impresa e della tipologia di investimento.
- Nidi - sostiene, con contributi a fondo perduto e prestiti rimborsabili, persone che hanno perso il lavoro, giovani e donne che vogliono avviare studi professionali associati o microimprese, costituite da meno di 6 mesi o non ancora costituite, micro e piccole imprese esistenti che vogliono realizzare un subentro generazionale nella propria gestione, dipendenti che intendono salvaguardare la propria occupazione rilevando le imprese in crisi o le imprese confiscate per cui lavorano.
- Tecno nidi - sostiene le startup e imprese innovative di piccola dimensione, iscritte da non più di 5 anni al Registro delle imprese, che intendono realizzare piani di investimento in ambito tecnologico.
- JTF (Just transition fund) - con le misure PIA Jtf e MiniPia-jtf sostiene investimenti produttivi finalizzati alla diversificazione, alla modernizzazione e alla riconversione economica che portino alla creazione di posti di lavoro nella provincia di Taranto; contribuisce ad investimenti in attività di ricerca e sviluppo e promozione del trasferimento di tecnologie avanzate; sviluppo dei processi di innovazione; sviluppo di competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale, l'imprenditorialità e l'adattabilità delle imprese ai cambiamenti; acquisizione di servizi avanzati di sostegno (compresi i servizi di gestione, marketing e progettazione). Oltre a presentare una specificità geografica, i fondi del Just Transition Fund assicurano una quota di contributo fondo perduto elevata del 10% in più per gli investimenti produttivi promossi nella provincia di Taranto.
“L’atto di oggi è un passo doveroso verso tutti gli investitori che stavano programmando un investimento in Puglia potendo contare sul contributo importante della Regione – commenta l’assessore allo Sviluppo economico, Eugenio Di Sciascio. La quantità di domande ad oggi in fase di istruttoria, sommata al lavoro enorme fatto negli anni scorsi, ci hanno fatto responsabilmente scegliere di sospendere temporaneamente la possibilità di presentazione delle nuove domande, che ricordiamo per ogni imprenditore comportano un investimento.
Ad oggi stiamo analizzando richieste per un totale complessivo di investimenti pari a quasi 5 miliardi di euro con un contributo regionale richiesto che si aggira sui 2,6 miliardi. Certamente i contributi richiesti - come sempre succede - all’esito delle istruttorie saranno ridimensionati, ma in ogni caso rappresentano un cifra ingente. Nelle more stiamo approfondendo ogni possibile ipotesi per individuare nuove risorse per rifinanziare questi strumenti fino all’avvio della nuova programmazione comunitaria.
Restano aperti i bandi per le giovani imprese, le imprese innovative e gli investimenti, anche di grandi dimensioni, sulle cosiddette “tecnologie critiche” ossia quegli impianti e tecnologie ritenute strategiche dalla UE per il prossimo futuro. In ultimo, ma di grande importanza, le misure del Just Transition Fund che si concentrano sullo sviluppo di un nuovo sistema impresa nella provincia di Taranto su cui siamo decisi a concentrare le nostre energie”.
Pubblicato il 03 marzo 2026