Indietro Servizio Civile Universale. Pubblicato l'Avviso agli Enti 2026 per la presentazione dei Programmi. Novità e caratteristiche.

Servizio Civile Universale. Pubblicato l'Avviso agli Enti 2026 per la presentazione dei Programmi. Novità e caratteristiche.

Quando partecipare

dal 19 maggio 2026
al 30 settembre 2026

Sul sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale è stato pubblicato l’Avviso rivolto agli enti iscritti all'albo SCU per la presentazione dei programmi e dei progetti, da realizzarsi in Italia o all’estero, per l'anno 2027. 

La principale novità di questa programmazione è l'avvio della sperimentazione per il riconoscimento delle competenze acquisite dagli operatori volontari durante il servizio. 
In base alle disposizioni del Decreto ministeriale n. 115/2024 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, gli enti avranno la possibilità di presentare progetti che prevedano percorsi di messa in trasparenza degli apprendimenti acquisiti durante l'esperienza, riconosciuti secondo standard coerenti con il Sistema Nazionale di Certificazione delle Competenze e pienamente spendibili nei percorsi di vita che i ragazzi decideranno di intraprendere.
Particolare attenzione è dedicata anche alle competenze trasversali, personali e sociali, che caratterizzano il Servizio civile, in linea con i framework europei LifeComp ed EntreComp.

La Circolare del 19 maggio 2026 "Disposizioni per la presentazione e aggiornamento dei programmi di intervento di servizio civile universale - Criteri e modalità di valutazione", introduce altri cambiamenti significativi rispetto allo scorso anno. Ecco le principali variazioni tecniche da tenere a mente durante la stesura dei progetti: 
Certificazione delle Competenze: Viene introdotto il Documento di messa in trasparenza (secondo il DM 115/2024); indicazioni dettagliate per la progettazione sono inserite nell’Allegato A all’Avviso per presentazione dei programmi SCU “Modalità attuative del DM 115/202”. 
Obiettivi Agenda 2030: L'Obiettivo 16 diventa un requisito obbligatorio per tutti i programmi di intervento. 
Formatori specifici: Per i formatori è ora richiesta unicamente l'individuazione del profilo di titoli ed esperienze o competenze, senza indicarne i nominativi. Fa eccezione unicamente il formatore per la sicurezza sui luoghi di lavoro, per cui le regole restano invariate. 
Punteggio del Programma: Il punteggio totale (massimo 100) è ora calcolato sommando la media dei progetti (massimo 99 punti) a cui si aggiunge 1 punto come “premio di affidabilità”.
Premio di affidabilità: Viene attribuito 1 punto ai progetti presentati dagli enti che non abbiano operato riduzioni nel periodo che va dalla data di pubblicazione della graduatoria provvisoria alla data di avvio del progetto relativamente alla stessa tipologia di Avviso del ciclo precedente. 
Elementi di programma: Vengono eliminate le reti e l'incontro di programma. Inoltre, le attività di comunicazione e disseminazione vengono spostate direttamente all'interno dei progetti. 
Esclusione dei progetti: È prevista una nuova causa di esclusione per i progetti che presentano descrizioni palesemente identiche sia negli obiettivi che nelle attività. 

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Pubblicato il 22 maggio 2026