Lattiero-caseario, confronto tra Regione e imprese di trasformazione. Paolicelli: "Apertura al dialogo per sostenere intera filiera"

Si è svolto ieri 10 febbraio 2026 a Bari, nella sede di Confindustria, un incontro tra l’assessore regionale all’Agricoltura, Francesco Paolicelli, il presidente di Confindustria Bari e Bat, Mario Aprile, e una delegazione di imprese di trasformazione che acquistano latte pugliese. Al centro del confronto le criticità che attraversa il comparto lattiero-caseario e la situazione di forte difficoltà vissuta dagli allevatori pugliesi che rivendicano condizioni più eque di remunerazione del proprio lavoro.

 “Sono soddisfatto per l’esito di un confronto proficuo e costruttivo – dichiara a margine l’assessore Paolicelli – e per la disponibilità manifestata dalle imprese di trasformazione. In questa fase sarà importante valutare con attenzione l’ipotesi di tener conto delle esigenze degli allevatori, nella prospettiva di garantire un prezzo del latte sostenibile per tutti gli attori della filiera. Come Regione confermiamo il nostro impegno a delineare politiche e strategie a sostegno delle imprese, che generano lavoro e valore aggiunto lungo tutta la filiera, e, più in generale, del comparto agroalimentare, un pilastro della nostra economia”.

“Nel corso dell’incontro – afferma il presidente di Confindustria Bari e Bat Aprile - le imprese di trasformazione hanno espresso disponibilità al dialogo e apertura rispetto alle istanze degli allevatori, riconoscendo la necessità di individuare soluzioni condivise capaci di garantire un equilibrio sostenibile lungo tutta la filiera, soluzioni che devono però tener conto della situazione di mercato a livello nazionale non distogliendo il focus sulla competitività che l’intero comparto richiede”.

L’incontro in sede confindustriale segue il Tavolo di confronto tenutosi il 9 febbraio nella sede dell’assessorato regionale, con le associazioni di categoria e le sei organizzazioni di produttori lattiero-casearie che hanno denunciato un livello di remunerazione del latte alla stalla non adeguato alle specificità produttive del territorio e chiedono, contestualmente, di individuare un differenziale di prezzo che valorizzi il lavoro degli allevatori e garantisca condizioni più eque.

Pubblicato il 11 febbraio 2026