Trofeo CONI dal 4 al 7 ottobre per la prima volta in Puglia

L'assessore Casili: "Grande occasione di partecipazione e di crescita per ragazze e ragazzi"

La Puglia si prepara ad accogliere per la prima volta il Trofeo CONI estivo, giunto alla sua XI edizione: una grande festa dedicata alle nuove generazioni dello sport che porterà sul territorio regionale oltre 4.500 tra atlete, atleti e tecnici.

Il Trofeo CONI è sostenuto dall’assessorato allo Sport della Regione Puglia, con un investimento complessivo pari a 600.000 euro, nell’ambito dell’accordo di cooperazione con CONI e Pugliapromozione per la realizzazione di attività di comunicazione integrata finalizzate alla valorizzazione e alla promozione della destinazione Puglia.

Le competizioni si svolgeranno dal 4 al 7 ottobre in 16 impianti distribuiti tra le province di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto, con 45 discipline sportive e 21 rappresentative regionali. Alla manifestazione parteciperanno inoltre cinque delegazioni internazionali provenienti da Australia, Brasile, Venezuela, Stati Uniti e Svizzera. Tra le novità dell’edizione 2026, la presenza per la prima volta degli atleti paralimpici.

“Il Trofeo CONI è un investimento sui giovani e sul futuro della nostra regione – dichiara l’assessore allo Sport della Regione Puglia, Cristian Casili -. Lo sport è uno straordinario strumento educativo e sociale: insegna a misurarsi con gli altri, a rispettare le regole, a costruire relazioni e a sentirsi parte di una comunità. In una fase in cui contrastare povertà educativa e dispersione scolastica è una priorità, offrire alle ragazze e ai ragazzi occasioni di crescita e partecipazione significa rafforzare il loro presente e il loro futuro. Ospitare un appuntamento di questa portata a ottobre significa inoltre valorizzare il territorio e contribuire alla destagionalizzazione del turismo, confermando l’attrattività della Puglia durante tutto l’anno. Il Trofeo CONI è quindi un altro tassello di Puglia Regione Europea dello Sport 2026, un percorso che sta facendo della nostra regione un punto di riferimento per grandi eventi e nuove opportunità attraverso lo sport”.

Per garantire lo svolgimento della manifestazione in condizioni di sicurezza e qualità, è stata strutturata una rete che comprende strutture ricettive, Comuni, associazioni sportive, volontari e operatori del settore turistico, al fine di accompagnare i partecipanti lungo l’intera esperienza pugliese.

L’appuntamento arriva al termine di un anno particolarmente significativo per lo sport pugliese, segnato dai Giochi del Mediterraneo e da numerose competizioni riconosciute a livello nazionale e internazionale. Un calendario che ha rafforzato la capacità della regione di unire organizzazione, accoglienza e promozione territoriale.

Link video dichiarazione Casili

https://rpu.gl/TfXPk

 
 

Pubblicato il 23 settembre 2026