Xylella, incontro Regione–ANCI Puglia, Paolicelli: “Già disponibili 3 milioni di euro per azioni di contenimento dell’insetto vettore e la manutenzione del territorio"

Gli esiti del tavolo di confronto per condividere le strategie di azione

L’assessore regionale all’Agricoltura e Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, ha incontrato i referenti di ANCI Puglia, guidati dalla presidente Fiorenza Pascazio, per fare il punto sulle azioni da mettere in campo per contrastare la diffusione della sputacchina, insetto vettore del batterio della Xylella fastidiosa e rafforzare le attività di manutenzione del territorio.

“In vista della pubblicazione dei provvedimenti dell’Osservatorio Fitosanitario con le prescrizioni obbligatorie relative alle lavorazioni dei terreni necessarie per contrastare la diffusione dell’insetto vettore del batterio della Xylella fastidiosa, ho risposto in maniera tempestiva alla richiesta di incontro della presidente Pascazio – ha ricordato l’assessore Paolicelli – perché è necessaria un’azione coordinata con i comuni e le province, chiamate alla pulizia dei cigli delle strade di competenza, senza dimenticare i terreni abbandonati, per ridurre la presenza dell’insetto vettore. Al momento sono disponibili 3 milioni di euro da destinare a comuni e province, con la premura di reperire altre risorse, provenienti anche dalle sanzioni elevate negli anni passati per il mancato rispetto degli obblighi delle lavorazioni dei terreni e attivare una convenzione con ANCI, di concerto con le organizzazioni di categoria, che possa ottimizzare tempi e modalità di queste attività di pulizia in ogni comune pugliese. La priorità è pulire il territorio e ridurre la popolazione dell’insetto vettore – ha spiegato l’assessore Paolicelli –. Puntiamo al risultato, mettendo in campo tutte le risorse disponibili e rafforzando la collaborazione tra Regione, Comuni e mondo agricolo”.

Gli interventi di sfalcio e trinciatura delle erbe spontanee lungo le strade vicinali e rurali sono fondamentali per ridurre la presenza dell’insetto vettore nelle diverse aree del territorio regionale e nello specifico sulle direttrici del traffico veicolare. Tra gli strumenti da utilizzare per attivare in maniera veloce la pulizia dei cigli delle strade c’è anche l’opzione di fare riferimento alla Legge di orientamento in agricoltura (Legge 5 marzo 2001, n. 57, attuata col D.lgs 18 maggio 2001, n. 228) per consentire l’impiego diretto degli agricoltori nelle attività di pulizia a servizio dei comuni.

La Regione intende inoltre coinvolgere altri soggetti responsabili della manutenzione del territorio, come ferrovie e concessionarie autostradali, affinché contribuiscano alle attività di pulizia lungo le infrastrutture di pertinenza.

Pubblicato il 05 marzo 2026