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albo regionale dei boschi didattici

albo regionale dei boschi didattici

IN EVIDENZA:
Si informa che il SERVIZIO RISORSE FORESTALI di questa SEZIONE, con nota prot. 5170 del 18/05 u.s., ha sospeso il termine per la conclusione del procedimento relativo alle richieste di documentazione integrativa per le iscrizioni all'albo dei boschi didattici.
cliccare qui  per visualizzare la nota citata

 

La Legge Regionale n. 40 del 10/12/2012: "Istituzione dei boschi didattici", integrata dalla Legge regionale n. 11/2015 "Modifiche alla Legge Regionale 10 dicembre 2012, n. 40 (Boschi didattici della Puglia)" mira a proseguire nel processo di divulgazione e conoscenza delle emergenze culturali ed ambientali da parte del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambientale.

Sul territorio regionale l'esperienza delle Masserie didattiche si è rivelata più che positiva, tale da far avviare un'analoga iniziativa nel comparto forestale.
I boschi rappresentano una componente importante della nostra storia ambientale e, attraverso la Legge, si vuole raggiungere l'obiettivo di trasferire alle giovani generazioni quegli antichi mestieri e sapienze che nel tempo hanno governato i boschi, tutelando l'ambiente, traendo fonti di sostentamento e attivando il principio della "gestione sostenibile".
Quindi, da un lato c'è la divulgazione del bagaglio di esperienze, tradizioni e cultura legati al bosco, dall'altro la valorizzazione delle figure agroforestali operanti sul territorio, incentivando nuove fonti di reddito.
Punto fondamentale della Legge è il piano delle attività articolato attraverso un progetto didattico-divulgativo che si rivolge, come detto, alle giovani generazioni, ma nel contempo alle generazioni non più giovani che dal mondo dei boschi si stanno allontanando.

La Regione Puglia, per perseguire i fini della citata Legge Regionale:
a) riconosce i soggetti proponenti;
b) attribuisce la denominazione di "bosco didattico della Puglia";
c) istituisce il circuito dei "Boschi didattici della Puglia".

La legge, al cui testo integrale si rimanda tramite il collegamento di seguito riportato, individua e definisce dettagliatamente finalità e modalità di attuazione, nonché i requisiti che devono possedere i soggetti che chiedono l'iscrizione all'Albo regionale dei boschi didattici.

L'esperienza maturata nel corso dei primi due anni di applicazione della L.R. 40/2012 ha consentito di raccogliere suggerimenti da parte degli operatori del settore.
In conseguenza di ciò, il Servizio  Foreste (ora Sezione Gestione Sostenibile e Tutela delle Risorse Forestali e Naturali) ha ritenuto di proporre l'introduzione di alcune modifiche alla legge, allo scopo di conferirle  una più semplice ed efficace applicazione mediante:

l'eliminazione degli oneri istruttori per l'iscrizione all'Albo dei boschi didattici;
la fruizione del bosco didattico oltre il periodo scolastico;
la semplificazione nell'accensione delle polizze di responsabilità verso terzi.

La gestione e l'attuazione della materia rientra nelle competenze della Sezione Gestione Sostenibile e Tutela delle Risorse Forestali e Naturali della Regione Puglia - Servizio Risorse Forestali, Via Paolo Lembo . 138/F, 70124 Bari.

PEC: protocollo.sezionerisorsesostenibili@pec.rupar.puglia.it

 

A chi volesse porre quesiti sulle modalità di attuazione della L.R. 40/2012, come integrata e novellata dalla L.R. 11/2015, suggeriamo di consultare preventivamente le FAQ, dove potrebbe già trovare risposta.

Di seguito sono anche riportati collegamenti utili ad approfondire l'argomento.

 

ultimo aggiornamento di questa pagina: 13-03-2018

ultimo aggiornamento: lun, 21 maggio 2018 @ 09:30