Fauna selvatica e attività venatoria

Le vigenti normative comunitarie e nazionali attribuiscono competenze alla Regione in merito alle attività inerenti la tutela e il monitoraggio della fauna selvatica omeoterma e la regolamentazione dell'attività venatoria nei suoi aspetti gestionali (predisposizione del calendario venatorio regionale ed approvazione dei piani di prelievo), autorizzativi (attività degli Ambiti territoriali di caccia e delle aziende faunistico e agro-turistiche venatorie) e ispettivi.

La Regione, inoltre, in ottemperanza della Legge regionale n. 59 del 20/12/2017 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma, per la tutela e la programmazione delle risorse faunistico-ambientali e per il prelievo venatorio", promuove e adotta studi e indagini di interesse faunistico-ambientale, con particolare riguardo alla conoscenza del patrimonio faunistico e della sua tutela in ambito regionale.

Per dare piena attuazione a quanto previsto dalla precitata normativa regionale e dagli indirizzi del governo regionale è stato concluso con il Dipartimento di Scienze Agro-Ambientali e Territoriali (DISAAT) un Accordo, ai sensi dell'art. 15 della L. 241/1990, per lo svolgimento delle "Attività di censimento e monitoraggio della fauna, valutazione dei danni causati dalla fauna selvatica, individuazione di tipologie e criteri per indennizzare le imprese danneggiate".
Tale accordo, di notevole importanza per supportare le attività dell'Osservatorio faunistico regionale, è stato approvato con Deliberazioni di Giunta Regionale n. 2440/2019 e n. 368/2020.